Beautiful”. Questa parola echeggia tra i tifosi che hanno affollato la giornata inaugurale delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, tenutasi nel suggestivo centro del fondo a Lago di Tesero. La prima giornata ha spazzato via ogni riserbo riguardo l’attrattività di questo grande evento, regalando un entusiasmo contagioso agli spettatori presenti nell’impianto fiemmese, dove si sono svolte le emozionanti gare di parabiathlon.
Sebbene i numeri non siano paragonabili a quelli delle Olimpidi, i colori, la passione e l’entusiasmo sono del tutto equivalenti. Tra i tifosi, un gruppo proveniente da Brookfield, nel Connecticut, ha fatto un viaggio speciale per seguire Nicole Zaino, atleta impegnata nella categoria sitting del parabiathlon. “It’s great!” affermano all’unisono, sottolineando che “ogni cosa è al suo posto, non abbiamo notato difetti”. Seppur il sole caldo possa essere una benedizione per gli spettatori, potrebbe rivelarsi meno favorevole per la neve e gli atleti. “Siamo certi che lo spettacolo non mancherà”, continuano. Alloggiando a Cavalese, questi tifosi seguiranno Nicole durante tutta la competizione, inclusi anche gli eventi di sci di fondo.
Mentre sulle piste gli atleti danno vita a sfide avvincenti, la sinergia dietro le quinte è altrettanto palpabile. I volontari si assicurano che tutto proceda senza intoppi, mentre la musica riempie i tempi tecnici tra una gara e l’altra. Nella tribuna lungo il traguardo, i fan club si fanno sentire con il loro entusiasmo contagioso. I genitori di Lennart Volkert coinvolgono chiunque passi accanto a loro, e ci sono anche gruppi arrivati da lontano: dal Brasile per supportare Rocha dos Santos, dalla Repubblica Ceca per Carina Edlingerova, e dalla Francia per Benjamin Daviet. E il commento comune è sempre lo stesso: “beautiful”.
foto : ufficio stampa prov. Tn






