Centrale Unica di Emergenza 1-1-2 e le Olimpiadi in Val di Fiemme

Centrale Unica di Emergenza 1-1-2 e le Olimpiadi in Val di Fiemme

La Centrale unica di emergenza 1-1-2 è attivamente coinvolta nei Giochi invernali che si svolgono in Val di Fiemme. Presso la caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese, è stata allestita una Sala operativa provinciale (Sop) che collabora con un distaccamento della Centrale, creando un collegamento tra Trento e il territorio olimpico.

L’area è suddivisa in tre zone: rossa per le aree di gara e il villaggio olimpico, arancione per i comuni di Cavalese, Tesero, Predazzo, Ziano e Panchià, e gialla per le Valli di Fiemme e Fassa. Gli eventi nelle aree olimpiche vengono comunicati in tempo reale alla Sop tramite radio, mentre gli episodi più significativi vengono condivisi per valutare gli interventi necessari.

Nel 2025, la Centrale ha gestito 267.724 chiamate, con 138.374 di emergenze effettive. Il numero delle chiamate improprie, cioè mute o accidentali, è sceso a 108.336, mostrando una crescente consapevolezza nell’uso del numero unico. Le chiamate vengono filtrate prima di attivare i servizi di soccorso, che includono soccorso sanitario, Carabinieri, Vigili del fuoco, Polizia e Guardia costiera.

Il mese di agosto ha registrato il maggior numero di richieste, con un picco di 1.254 chiamate il 10 agosto. Il tempo medio di risposta è migliorato, attestandosi a 2,4 secondi. Sono stati realizzati anche interventi educativi per promuovere un uso consapevole del numero 1-1-2, in particolare tra i giovani.

Per quanto riguarda la comunicazione con i cittadini stranieri, il numero delle chiamate che richiedono interpreti è aumentato, coinvolgendo diverse lingue. La Centrale invita le strutture ricettive a promuovere l’app “Where Are U” per facilitare la localizzazione degli eventi di emergenza.

La Centrale ha partecipato anche a iniziative innovative, come lo sviluppo di un algoritmo predittivo per il flusso delle chiamate di emergenza, integrando dati storici e meteo. Inoltre, è stato implementato il Codice Echo, che permette una gestione più rapida delle emergenze sanitarie.

Il 28 febbraio, la Centrale unica di emergenza 112 di Trento aprirà al pubblico, offrendo visite guidate e laboratori creativi per avvicinare i cittadini al sistema di emergenza e promuovere un utilizzo consapevole del numero 1-1-2. Le visite sono gratuite, su prenotazion e con iscrizione obbligatoria tramite modulo online al link: https://tinyurl.com/open-day-112-tn-2026

Foto : Ufficio stampa PAT

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