Il sipario sul biathlon olimpico di Milano Cortina 2026 sta per calare, ma lo fa con l’appuntamento più prestigioso e carico di tensione: oggi, 22 febbraio, alle ore 14.15 la Südtirol Arena ospita la Mass Start femminile da 12,5 km. È la gara delle elette, riservata alle migliori 30 atlete della rassegna, pronte a sfidarsi in un corpo a corpo finale per l’ultimo set di medaglie pesanti.
La Gara: Un duello lungo cinque giri
Nella Mass Start la tattica è tutto. Le atlete partono simultaneamente, trasformando la prima salita in una battaglia per la posizione. Il percorso prevede 12,5 km totali e quattro soste al poligono (due a terra e due in piedi). Ogni errore obbliga l’atleta a percorrere il giro di penalità da 150 metri. La chiave è l’ultima serie in piedi: arrivare ai cinque bersagli finali insieme alle avversarie, con il cuore a mille e il peso di una medaglia olimpica, richiede una forza mentale sovrumana.
Le Favorite: Le regine di Francia e il sogno di “Doro”
La lotta per l’oro sembra un affare privato tra la Francia e l’Italia. Julia Simon e Lou Jeanmonnot sono le grandi specialiste del format, capaci di una velocità d’esecuzione al tiro che spaventa le avversarie. Tuttavia, Anterselva si prepara a spingere con un boato senza precedenti Lisa Vittozzi, che in questa specialità ha costruito successi indimenticabili. Ma l’emozione più grande sarà per Dorothea Wierer: in quella sarà la sua ultima recita olimpica e non proprio “nel giardino di casa”, la campionessa azzurra cercherà l’ennesimo capolavoro di una carriera leggendaria.
Il ricordo di Pechino 2022
Quattro anni fa, la Mass Start fu dominata dalla Francia. L’oro andò a Justine Braisaz-Bouchet, che grazie a una prova magistrale sugli sci e al poligono sbaragliò la concorrenza. Il podio fu completato dalle norvegesi Tiril Eckhoff (argento) e Marte Olsbu Røiseland (bronzo), entrambe ormai ritirate. Oggi il trono è vacante, e l’Italia sogna di occuparlo.






