Abbiamo incontrato l’artista Marco Nones per parlare della sua nuova opera “Cariti”, che sorge nella piazza di Tesero. Commissionata dal Rotary Club per celebrare le imminenti Olimpiadi, la scultura si distingue per la sua forma conica slanciata verso l’alto, un simbolo che Nones predilige per la sua natura assoluta. All’interno del cono sono inseriti tre cerchi che rappresentano le tre comunità protagoniste dei Giochi: la Lombardia, il Trentino Alto Adige e il Veneto. L’opera nasce quindi come un omaggio collettivo e un segno visibile di questo importante evento sportivo nel cuore del territorio.
Un elemento centrale del processo creativo è stato il coinvolgimento dei ragazzi dell’ENAIP di Tesero, con i quali l’artista ha lavorato in totale simbiosi, trasformando la falegnameria tradizionale in un’esperienza di libertà artistica. Nones ha sottolineato quanto l’energia e il divertimento condivisi con i giovani siano ora parte integrante della scultura stessa, infondendole una vitalità particolare. Fedele alla sua filosofia dell’effimero, l’opera in legno è destinata a una durata organica di circa dieci anni: un tempo limitato che, paradossalmente, permette al lavoro di fissarsi più profondamente nel pensiero e nella memoria della comunità.






