Max Gazzè, cribbio, che grinta!

Credo che mai, il palafiemme di Cavalese, abbia sussultato al ritmo di un live come quello che Max Gazzè ha proposto ad una sala strapiena, coinvolta e compiacente per un progetto musicale ardito ma decisamente convincente.

L’Orchestra Popolare del Saltarello ha saldato perfettamente la cifra stilistica del cantautore con un suono che è radice di una parte della tradizione più colta della nostra penisola. I richiami sono apparsi subito evidenti rimandando all’Orchestra Italiana di Renzo Arbore e alla sua rivisitazione della musica partenopea così come all’Orchestra di Piazza Vittorio e ai suoi suoni mediterranei.

Divertimento, voglia di ballare e cantare hanno contagiato un pò tutti, certamente chi era già introdotto nel mondo di Gazzè ma anche coloro che lo hanno avvicinato per la prima volta in questa occasione.

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