Si chiude con una prova di resistenza leggendaria il programma dello sci di fondo femminile ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Per la prima volta nella storia olimpica, le donne si sono misurate sulla distanza dei 50 km, la “maratona” delle nevi, e a trionfare è stata una magistrale Ebba Andersson.
Sulle nevi della Val di Fiemme, la svedese ha dato una lezione di tattica e forza, conquistando la medaglia d’oro in 2:16:28.2 e regalando alla Svezia un altro successo pesante in questa edizione.
ll Podio: Esperienza e Sorprese Oro – Ebba Andersson (SWE): Una prestazione dominante che la consacra definitivamente tra le grandi del fondo. Per lei è il primo oro individuale in questa rassegna, dopo due argenti.
Argento – Heidi Weng (NOR): A 34 anni, la veterana norvegese dimostra una longevità incredibile. Nonostante il distacco finale di oltre 2 minuti (+2:15.3), la sua prova è stata di una solidità esemplare, respingendo ogni tentativo di rimonta delle inseguitrici
Bronzo – Nadja Kälin (SUI): La vera sorpresa di giornata. La svizzera, già argento nello sprint a squadre, ha gestito le energie in modo perfetto, vincendo la volata del gruppo inseguitore (+6:41.5) e regalando alla Svizzera una storica medaglia di bronzo.






